01. Ansia
02. Confessione
03. Una strana regina
04. Il nevare
05. L'amico suicida
06. Confessione (strumentale)

 

 
   CD_cover

01. Il tempo della semina
02. Il nevare
03. Tra l'assurdo e la ragione
04. L'amico suicida
05. L'arte sublime di un giusto regnare
06. Una strana regina
07. Ansia
08. Confessione
09. Tarantella integrale (strumentale)

 

LP "Un biglietto per l'inferno" [Trident TRI 10005 1974]
 
01. Ansia [C. Canali]

E la mia vita triste e infame,
passata a uccidere e rubare,
ritorna ogni notte col terrore
di non trovare chi mi possa salvare.

Un amico ha parlato di preti;
mai visti! Chi sono? Che fanno?
Ciarlatani mercanti o profeti
ma tolgono questo mio affanno. [ top ]


03. Una strana regina [C. Canali]

Se sai volare dimmi come lo fai.
Se sai sognare dimmi quando lo fai.
Se sai amare
lo voglio sapere,

so solo ammazzare io,
so solo rubare io,
altro non so fare io,
insegnami tu.

Che cosa credi amico che esista qualcheduno che sappia amare: No!
Ormai su questa terra son tutti come te,
l'amore non sanno cos'è.
Sulla terra regna una regina strana,
abita in castelli formati d'ogni via,
cambia abito ogni sera
e si chiama ipocrisia.

Caro amico che uccidi e rubi sei come me
e forse, senza sapere, in questa vita l'hai vinta tu, e spera che il nostro Dio dall'aldilà
veda e perdoni la nostra empietà. [ top ]


05. L'amico suicida [C. Canali]

Attorno al tuo corpo
c'è un alone di morte
ti guardo il viso scarno,
tu sorridi, sei forte
il tuo viso cereo e gli impulsi lenti
le tue labbra scure mi fanno stridere i denti.
Aspetti pacato
la tua soluzione
la tua morte in agrodolce dà
una strana sensazione,
una strana sensazione
una strana sensazione
una strana ...

tu mi hai chiesto
di non piangere;
era l'ultimo favore
anche questo ti è negato, caro amico sfortunato
e il mondo
ti condanna
e ne parla
disgustato,
questo sporco mondo idiota
proprio lui che t'ha creato,
questo sporco mondo idiota
proprio lui, che t'ha creato,
ma io no,
ma io no,
ma io no io ti capisco io non biasimo il tuo gesto,
io conosco la tua storia, sò la tua triste poesia
col sapore della morte, la tua mano nella mia

e dopo questa mia morte
ritorna la vita in me
ed ora mi sento il più forte,
non ho più regine ma un re.[ top ]

 

02. Confessione [C. Canali]

Racconta fratello qual'è il tuo peccato,
dimmi con chi quante volte sei stato.
Hai detto bugie, hai fatto la spia.
Orsù perché indugi son frate Isaia.

Ascoltami frate non so' se ho peccato
ho ucciso un bastardo che avrebbe voluto
coprire coi soldi il suo sporco passato
tentando così di beffare il suo fato.

Cosa dici fratello, tu hai ammazzato.
Nel quinto ricorda ti è stato proibito.
Non posso salvarti dal fuoco eterno
hai solo un biglietto per l'inferno.

Ascoltami frate e dimmi se questo
lo chiami peccato o un nobile gesto.
Ho preso dei soldi a un ricco signore
per dar da Mangiare a un uomo che muore. [ top ]


04. Il nevare [C. Canali]

Bianche nuvole
nel cielo azzurro opaco
dall'alto guardano
i campi con l'aratro;
non è un dispetto, no
il non bagnar la terra
ma forse anche in cielo c'è
una piccola guerra
e tu cosa fai? e tu cosa fai? e tu cosa fai?

Ho visto un nugolo
di uccelli neri
creature strane
dagli occhi umani.
Cercavano un campo
con un po' di grano
per lunghi mesi
cercheranno invano
e tu cosa fai? e tu cosa fai? e tu cosa fai?
pesanti fiocchi
caddero quel giorno,
bagnarono i miei occhi
persi nella luce
persi nello sforzo
di capire di vedere
quanta gioia pura
da un semplice nevare,
qualcosa nella neve
una piccola capanna
bianca e solitaria
forse abbandonata.
Lontano un campanile
ricordava una preghiera
sui tetti antiche ombre
festeggiavano la sera. [ top ]

CD "Il tempo della semina" Mellow 1992 ( 1974 ) MMP 106
 

01. Il tempo della semina [C. Canali]

E come lo specchio mostra agli uomini
le immagini slegate dell'apparenza
le tue risa profumate
i tuoi gesti che ci ritmano il passo
ci mostreranno quanto sarebbe duro
percorrere una strada senza fine,
perché ti dovremmo ancora sopportare.
Non aspetteremo un'alba su misura
per abbattere le sbarre della tua prigione
e senza essere plasmati dalle tue lunghe mani,
gli sguardi che ti conoscono
che avresti dovuto accecare
piuttosto che ignorarli
si prenderanno il giusto
dove
vorranno
sia. [ top ]


03. La canzone del padre [C. Canali]

Canterai un po'
crescerai un po'
poi vedrai, o no.
Quei banchi di scuola
che per anni ho scaldato
come si vive non me l'hanno insegnato.
Ricordo mio padre si sentiva ingannato
aveva paura ch'io fossi bocciato
poi mi picchiava e gridava ubriaco
vorrei che tu non fossi mai nato.
Questa sua frase ce l'ho ancora dentro
questa sua frase ce l'ho ancora dentro
E poi si avverarono le sue vecchie paure
e convinse mia madre
che non ero un buon figlio.
Mi ritrovai solo con la mia rabbia
a voler dimostrare
che non ero coniglio.
Poi di concerti ne ho fatti a migliaia
ma ci si ritrova come sempre da soli
con la gente che pensa
con la gente che crede
con la gente che guarda
ma la gente non vede
tutto quello che qui veramente succede
se ti guardi attorno trovi schifo e paura.
Canterai un po'
crescerai un po'
poi vedrai, o no.
Certo lo so gli incassi son magri
ed é colpa mia tutti i torti son miei
avrei dovuto dare retta anche a voi
e cantare come un cane ammaestrato.
Quando si canta mostrando le zanne
bisogna far piano con gorgheggi e parole
la canzone che vuole la morte dei cani
gli incassi son magri
ma non é questo che duole.
Ti ho odiato padre perché non capivi
che la mia vita non é un tuo programma
ti ho odiato padre perché maledivi
chi era più alto di noi qualche spanna.
E oggi invece mi fai tanta pena
però almeno tu hai una vita serena
e quando mi vedi godi far lo spaccone
vedete mio figlio canta in televisione. [ top ]

02. L'arte sublime di un giusto regnare [C. Canali]

Godo la mia comodità
specchi arazzi e nobiltà
cani giullari e dame
ori tra le mia mani
Questo si che è regnare
Gioia nel dominare,
ecco ...
Ma guarda questi poverini
tutti pieni di bambini
non san più che cosa fare
sanno solo procreare
beata serenità
senza alcuna
responsabilità.
Sono l'eletto son nato signore
voi che di me non potete sapere
quanto importante sia il perseguire
l'arte sublime di un giusto regnare
Cacce coi falchi da organizzare
le danze i costumi le giostre i tornei,
tasse tributi da controllare
Io il signore. [ top ]


04. Solo ma vivo [C. Canali]

Non cercare solo carità
cosa provi come vivi
nebbia vento nelle tue mani cosa darei.
Solo ma vivo
vivi solo vivi dentro, qual'è la tua realtà
avere molte strade, avere poche mete
scegliere di lottare
o lottare per dover scegliere
disteso nel tuo quadro migliore
ti senti con la tua ragione.
Cerca di dormire
non svegliarti se puoi ora
dormi, dormi ...
Aspettare e non vederti
quella sera in quella strada
forse c'eri già
Forse sei il migliore di quanto si credeva
ma forse tu l'hai fatto perché
ne esistono già troppi di te
non stavo volevo che anche tu
per una volta sola con me
a chi ti ascolta dire perchè
Torna se vuoi. [ top ]


05.Vivi lotta pensa [C. Canali]

Uno é nato a Cuba
un altro a New York
in tutto il mondo nati come noi
da una donna e da un uomo noi
dalla donna e dall'uomo noi
Poi ti guardi scopri sei diverso
e ti chiedi come mai,
dai la colpa al mondo
dai la colpa al sistema, vuoi
Troppi nascono nel fango
troppi crescono piangendo
troppi vivono sperando
é tutta gente che vuole come noi
Se tu sei convinto
se sai quello che vuoi
cresci lotta pensa come sai… [ top ]

CD "Tra l'assurdo e la ragione" BTF > AMS 175 CD  [2009]

 03. Tra l'assurdo e la ragione [C. Canali]

Tra l’assurdo e la ragione    c’è una bolla di sapone
La tua ombra e il desiderio    stan per fare collisione
Solamente l’emozione      Solamente quella vera
 

Pa ti pi ton Pa ti pi ton  hei daba do
Pa ti pi ton Pa ti pi ton  hei Da ra ra ra Da ra ra ra

Da bi di do

Da bi di do

Nella mossa del coniglio …..c’è una pozza di vermiglio
Nella fossa dei maiali ……tutti i porci hanno le ali
Nella fossa dei leoni ……sputo in faccia alle opinioni
Pa ti pi ton ………
 

Pa ti pi ton ………
Tra l’assurdo e la ragione    c’è una bolla di sapone
La tua ombra e il desiderio    stan per fare collisione
Solamente l’emozione      Solamente quella vera [ top ]