La lunga storia del Biglietto per l'Inferno inizia nel 1972 quando due gruppi lecchesi The Gee e The Mako Sharks si sciolgono per formare il gruppo del Biglietto.

Dopo un tentativo di mantenere in vita il legame musicale collaborando al gruppo di musica da ballo, Mauro Gnecchi e Pilly Cossa  trascorrono   anni da “separati in casa”  durante i quali ognuno coltiva la passione musicale per conto proprio  ma  in parte  nuovamente insieme nella Scuola di Musica  “CRAMS” (Centro Ricerca Arte Musica e Spettacolo) di Lecco.

Biglietto per l'Inferno oggiSiamo ai giorni nostri, Destabandasi scioglie e al suo posto si ricostituisce il BIGLIETTO nella formazione attuale che  prende nuovo vigore e si getta a capofitto nel  progetto Biglietto.Folk  che si propone di recuperare   le musiche del Biglietto reinterpretate utilizzando tutto il patrimonio di esperienze musicali e non, competenze e conoscenze accumulato dai suoi musicisti nel corso di questi anni.

Animatori e ideatori della scommessa: Giuseppe “Pilly” Cossa (tastiere) e Mauro Gnecchi (batteria) che maturano l’idea di coniugare le due esperienze significative della loro vita musicale in una formazione ibrida che riproponga i brani del “Biglietto” con strumenti acustici (ocarine, flauti, cornamuse, organetto diatonico, chitarra) oltre a quelli tipici del Prog (chitarra elettrica, tastiere, batteria e basso). 

Il mix che ne esce è al contempo denso ed esplosivo: le sonorità degli strumenti acustici si mescolano, si sovrappongono o soccombono a quelle degli strumenti elettronici, impreziositi dalle perle vocali di Mariolina Sala  che permette di godere nuovamente dei testi di Canali, assolutamente indispensabili per riconquistare la bellezza delle canzoni di 35 anni fa.
Il progetto è in continua evoluzione ma ha proprio la caratteristica di non presentarsi mai come definitivo: la ricerca degli impasti “giusti” non vuole essere patrimonio esclusivo né di uno né del gruppo, ma si sottopone al giudizio e alla collaborazione dei fans che sono invitati a scegliere, tra le varie tracce di registrazione gli accostamenti più vicini alla sensibilità e al gusto comune.

Il Biglietto per l'Inferno è tuttora considerato uno dei più influenti gruppi Prog italiani di sempre ...

Google riporta oltre 119.000 riferimenti per "Biglietto per L'inferno"

Il progetto “Biglietto per l'inferno .folk” nasce dall’ambizione di andare “contro corrente” reinterpretando in chiave folk.prog i brani del “Biglietto” .

Si arriva alla formazione attuale con l’introduzione di violino, mandolino, piffero e contrabbasso, e l’apporto della voce di Mariolina Sala che, ben lungi dal fare il verso al grande Claudio Canali, consente con le sue interpretazioni il recupero nei brani vocali di quei testi che sono parte assolutamente irrinunciabile del repertorio del “Biglietto”:

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Giuseppe “Pilly” Cossa: organetto diatonico, tastiere, voce.

Enrico Fagnoni: contrabbasso, basso elettrico e basso acustico.

Ranieri “Ragno” Fumagalli: cornamuse, flauti e ocarine.

Pier Panzeri: chitarra elettrica e chitarra acustica.

Mauro Gnecchi: batteria e percussioni.

Carlo Redi: violino e mandolino.

Mariolina Sala: voce.

Renata Tomasella: piffero, flauti, ocarine e voce.

Con questa nuova formazione, con Franco Giaffreda alle chitarre, nel 2010  il “Biglietto” ha pubblicato il CD "Tra l'assurdo e la ragione": non sono più i ragazzi di 30 anni fa, ma riescono ancora a sfoderare l’energia esplosiva del rock “contaminata” dalla ricchezza timbrica e creativa della musica popolare tradizionale.