Un bellissimo regalo di Fra Claudio a tutti gli amici del Biglietto.

E' una poesia sul Natale pensata sulla metrica de "Il Nevare" .

 

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Il nevare di Natale

Bianche nuvole in un bel cielo d’oriente,
guardano dall’alto un borgo ch’è quasi niente.
Alla vista è meraviglia, fertile è la terra,
ma come in ogni luogo c’è una piccola guerra.
E tu cosa fai?
Come nugolo d’uccelli passan gli uomini cercando
un cibo che sazi e che tolga ogni affanno.
La speranza fa da guida e si lasciano guidare,
passan molti lunghi mesi ma la fede fa cercare.
E tu cosa fai?
Pesanti fiocchi caddero quel giorno
su quel sentiero che par senza ritorno,
in un candido immenso silenzio d’attesa,
Sacri viandanti camminan senza resa
verso una capanna solitaria, abbandonata,
ultimo rifugio a speranza mai lasciata.
E tu cosa fai?
Lontano nel gran Tempio invocano il Messia,
antiche ombre presto se ne andran di certo via.
Nella calma del nevare s’intende un bel vagito,
è notte ma già accorrono i pastor che l’hanno udito.
C’è il Pane della Vita, felicità perenne,
lì nella capanna in quel borgo di Betlemme.
E tu cosa fai?
È nato Colui che scioglie il gelo ai nostri cuori
come neve al sole, col fuoco dei Suoi ardori.
Il Cielo è quel Bambino e finisce ogni guerra,
il nevare del Natale è la gioia della terra.

Fra Claudio