Claudio_cuffie
In questa sezione pubblichiamo gli appunti e le lettere che ci arrivano da Fra Claudio direttamente dal convento di Minucciano. Buona lettura e  buona meditazione.


I talenti ritrovati
Scritto da Fra Claudio   
Martedì 10 Aprile 2012 08:14

Nel Novembre del 2009 parlando agli artisti riuniti nella Cappella Sistina, Benedetto XVI disse: «Che cosa può ridare entusiasmo e fiducia, che cosa può incoraggiare l’animo umano a ritrovare il cammino, ad alzare lo sguardo sull’orizzonte, a sognare una vita degna della sua vocazione se non la bellezza? Voi sapete bene, cari artisti, che l’esperienza del bello, del bello autentico, non effimero né superficiale, non è qualcosa di accessorio o di secondario nella ricerca del senso e della felicità, perché tale esperienza non allontana dalla realtà, ma, al contrario, porta a un confronto serrato con il vissuto quotidiano, per liberarlo dall’oscurità e trasfigurarlo, per renderlo luminoso, bello».

Dopo questo illuminante scritto del Papa, a distanza di alcune galassie, nella semioscurità della mia pochezza, mi pare di poter dire che l’umiltà di fronte ad un qualunque tipo di opera, sia la giusta tensione verso la Verità che è Dio, il Creatore e che ci permette di “vedere” l’opera nel modo migliore. Lui ci ha donato, con la vita, anche i talenti artistici.

A Lui deve tornare la lode, se non con l’opera in sé, almeno riconoscendo la Sua parte nel nostro “creare”. Nel mio caso ho la possibilità di condividere la gioia del risultato della mia creazione artistica e di continuare la mia lode a Dio, ora più consapevole e retta senza più egoismi e tenebre, con altri talenti rimasti sepolti per anni sotto le macerie di quegli anni in cui ero perso con loro, ora ritrovati e puliti dalla preghiera.

Tutti abbiamo dei talenti nascosti o sepolti che, per come va il mondo e per come andiamo noi, non riusciamo a vedere e nemmeno ad immaginare che ci siano. La sorpresa e la gioia nel ritrovarli è grande perché si intrecciano con la vita e ci permettono di completare quel miracolo che siamo noi creature. Gli strumenti per il recupero, naturalmente sono il silenzio e la preghiera.

La rassegna di opere artistiche che, grazie agli amici musici del Biglietto per l’Inferno, posso mostrarVi, non vuole essere una superba esibizione di opere d’arte, che gonfia il petto ma non dilata il cuore, ma spero possa dare festa agli occhi e far gioire il cuore di chi la guarderà, con quel senso che va oltre le speculazioni intellettuali e che trova la bellezza e il godimento nel … «ciò che visto piace». Sulle vette del mio cuore, dove l’artista ed il contemplativo si incontrano ed incontrano il Datore dei doni, scaturisce una sorgente d’acqua viva che disseta solo nel soggetto Sacro.

Sperando che questa sorgente d’acqua viva disseti il vostro cuore e risvegli in Voi l’animo assopito portandolo alla contemplazione, Vi saluto e Vi ringrazio per l’attenzione.

ricordandoVi nella preghiera

fra Claudio

[Scaricate qui il documento completo con le foto delle opere]

 
San Bruno tra i Certosini
Scritto da Administrator   
Sabato 24 Marzo 2012 21:27

CertosaWeb2

Pubblichiamo nello spazio dedicato a Fra Claudio  alcune foto della presentazione alla Certosa di Farnetra della sua  statua di San Bruno.

Potete scaricarle tutte ad alta definizione da questa cartella.

 

 
Anteprima Biografia di Claudio
Scritto da Administrator   
Sabato 24 Marzo 2012 21:06

bioclaudio-smallEcco una sorpresa che tutti stavamo aspettando..

In anteprima un capitolo della biografia di Claudio Canali.

Pubblicata con il permesso di Fra Claudio.

Leggetela qui.

 
Poesie di Fra Claudio
Scritto da Administrator   
Martedì 07 Febbraio 2012 16:37

Riceviamo da Minucciano e volentieri pubblichiamo una raccolta di poesie di Fra Claudio. Da leggere e meditare.

 
Fra Claudio scultore
Scritto da Administrator   
Martedì 31 Gennaio 2012 16:41
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una preghierra a San Bruno scolpita in solido marmo da Fra Claudio Canali.
 
Alla Certosa di Farneta
Scritto da Administrator   
Martedì 31 Gennaio 2012 16:31

San-BrunoQuel giorno alla Certosa di Farneta è indimenticabile, indelebile, immenso nella sua qualità. È uno di quei doni che solo Dio può dare. Il motivo di tutto questo non lo so. Penso però che non vada cercato oltre il dono immeritato da parte della Grandezza di Dio.

 

La Certosa di Farneta è una certosa viva. Ventiquattro certosini tra fratelli e Padri di cui una buona parte giovani. Pieni di luce e di carità. Belli da vedere in quell’abito bianco e belli da ascoltare nel Gregoriano che ho cantato con loro durante una indimenticabile celebrazione eucaristica col rito proprio certosino. Tutto questo mentre incredibilmente la statua marmorea raffigurante San Bruno era collocata su di un piedistallo (con fiori alla base) al centro della navata vicino all'ambone (leggio per le letture). Dopo questa “veramente sacra” celebrazione, la statua fu portata in capitolo sopra un altare (sempre con fiori) dove fu benedetta dal Priore. Ed io emozionato e confuso come non mai dopo il discorso del Priore e del committente Fratel Giampiero, invitato, lessi quel foglio - che avevo scritto avendo avuto un presentimento su come avrebbe potuto svolgersi la benedizione - davanti ai certosini ed al Priore che nella loro compostezza e splendore invitavano al rispetto ed al timor di Dio, rivelando la grandezza della Spiritualità certosina.

La tensione (mia) si sciolse poi, quando cordialmente i certosini mi fecero domande sulla statua. Ancora adesso il “sapore” di quella giornata ritorna con gaudio e stupore.

Ringrazio di cuore il Signore. Spero soprattutto che i frutti di questo gran dono siano anche per altri. Tutto sia a lode e gloria di Dio.

Una preghiera di marmo: San Bruno

 
Fra Claudio al lavoro
Scritto da Administrator   
Martedì 06 Dicembre 2011 08:55

Due bellissime immagini di Fra CLaudio scultore, al lavoro nella sua cella .

Le foto sono di Giovanni Nardini. Clicca sulle foto scaricarle ad una risoluzione maggiore.

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Perché il “nevare di Natale”?
Scritto da Fra Claudio   
Domenica 27 Novembre 2011 16:47

Dio da sempre ci ama e ci chiama.


Se con il senno di poi vado a cercare negli angoli del passato, anche i più remoti, come in povere capanne troverò tracce di questo Amore – Bellezza – Verità che ci cerca, ci ama ed è la nostra felicità, nonostante le nostre infedeltà. Anche nel “nevare” c’erano queste tracce.


Sono andato a vedere, oltre che al resto, chi c’era e cosa c’era in questa capanna solitaria e forse abbandonata, e ho trovato, non senza gioia chi da sempre mi cercava.Questa capanna, solitaria ma non abbandonata, alla fine, era il mio cuore.
Cerca bene anche nel tuo cuore e scava nel passato … troverai!

Leggi il nevare di Natale.


P.S. È fortemente consigliato per la lettura del passato e del “cuore”, di munirsi degli “occhiali della Fede”. Forniti a richiesta dal Distributore Autorizzato.

Auguri

Fra Claudio

 
Il nevare di Natale
Scritto da Administrator   
Domenica 27 Novembre 2011 15:38

Un bellissimo regalo di Fra Claudio a tutti gli amici del Biglietto.

E' una poesia sul Natale pensata sulla metrica de "Il Nevare" .

 

SEGUITE QUESTO LINK PER VISUALIZZARLA NELLA SUA FORMA ORIGINALE

 

 
La bellezza
Scritto da Fra Claudio   
Domenica 27 Novembre 2011 15:10

Custodi della bellezza. Così chiama gli artisti il Beato Giovanni Paolo II nella sua "Lettera agli artisti" del 4 aprile 1999. 


Quindi qualsiasi artista e chiunque è attratto dalla bellezza la deve conoscere. È bene conoscere la bellezza perché la sua conoscenza ci rimanda a Dio che è Verità , Bellezza e Bontà. È bello conoscere la bellezza, perché conoscere è amare. 

 
È doveroso conoscere la bellezza soprattutto oggi perché essa viene bistrattata, distorta, falsificata e mal usata dall'uomo che vuole specchiare sé stesso in lei. Ma la bellezza è e rimane riflesso di Dio. Certamente non ci si deve fermare alla bellezza in sé altrimenti è idolatria, ma si va sempre oltre, perché Dio è sempre oltre ogni conoscenza umana. Noi vedremo Dio così com'è solamente oltre la morte. La bellezza non è solo da "vedere" ma anche da "ascoltare". 
Quindi anche una bella musica se ben ascoltata, parla di Dio. 

 Qualunque bel suono, o bella parola o una bella poesia che dall'orecchio arriva al cuore parla di Dio (e per reazione amorosa stimola il cuore a parlare con Dio). Ecco i motivi che muovono i desideri di questa minima sintesi sulla bellezza.

Per amare Dio bisogna conoscerlo.

 

SEGUI QUESTO LINK PER ACCEDERE A TUTTO IL DOCUMENTO.

 

Fra Claudio

 
Nostra Signora di Lourdes
Scritto da Fra Claudio   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 15:03
 
Una coppia di giovani amici, Sandro e Moira, voleva andare a Lourdes per ringraziare la Vergine Santa di una molto probabile Grazia ricevuta, e chiedevano se un Frate di noi poteva accompagnarli.

 Ci conosciamo, siamo amici, ma la nostra "stabilitas Ioci" ci impone di non uscire dall'Eremo, se non in caso di necessità e a discrezione del Superiore. Infatti, il Superiore continuava a rispondere alle loro gentili insistenze, che non era possibile.
 
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