FAUSTO BRANCHINI - Basso
Lecco - 23/10/1952

Vive a Lecco e con la moglie, gestisce il suo negozio di articoli da regalo. Per il momento ha accantonato la musica, ma solo momentaneamente, per dedicarsi alla scrittura di un romanzo da cui riportiamo qui alcuni brani biografici:

"...Cominciai con spaccare una corda della chitarra di Marco Mainetti che, da gran signore, non fece una piega nel concedermi una sciagurata performance in quel di Mandello del Lario all'Amerigo (uno dei primi locali dove si faceva sala da ballo nel lecchese). Fu un impatto decisamente voluto nel quale capii che i miei margini di miglioramento musicale fossero decisamente del cento per cento, non avendo dimostrato nulla ma soprattutto non avendo intuito che avrei fatto meglio a correre dietro ad una delle tante ragazzine che riempivano la sala.

Il primo serio impatto avvenne all'aperto e precisamente alla Baita di Barzio, locale della mitica Valsassina, terra di vacanzieri Milanesi. In seguito mi feci le ossa in un altra roccaforte del ballo di fine settimana:il circolo Libero Pensiero di Rancio con un gruppo che si chiamava I Giochi Proibiti.

Finché approdai ai The Mako Sharks con i quali affrontai le prime "tournee" nelle quali feci da spalla ai Pooh, Marcella Bella, The Trip, oltre che ad altri gruppi blasonati del momento.

Arrivò la fatale attrazione con i Gee dalla quale nacque la fusione dei due gruppi che dettero origine al Biglietto per l'Inferno.

Dopo la scissione suonai per tre anni al Gran Hotel Villa Serbelloni di Bellagio in un trio Jazz. Ebbi l'occasione di stringere la mano a personaggi quali Al Pacino e Sidney Polloch attore e regista del film "Un attimo una vita" girato in gran parte proprio all'interno del gran Hotel. Il bel Mondo che si "deliziava" dei nostri sottofondi nella sala dove suonavo, Romy Shneider, Gastone Moschin, Umberto Orsini, Philipe Noiret, Marthe Kellerper il film "una donna alla finestra" mi aiutava a dimenticare che di lì a poco sarei partito per il servizio militare e precisamente il sei di luglio 1976..."